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CHI SIAMO

FEDERICO BERGNA

Nato il 4 Marzo 1982 a Cantù (CO), residente a Lissone (MB)

 

Esperienze professionali dal 1999 ad oggi:
– Meccanico riparatore moto&scooter multimarca.
– Developer informatico PHP, MYSQL, HTML5.
– Progettista mezzi elettrici a 2 ruote (scooter e cicli).
– Falegname in ambito artigiano.
– Saldatore a TIG ed elettrodo.
– Piastrellista e muratore.
– Sviluppo di campagne marketing on-line.
– Sviluppo di chatbot messenger per aziende e privati.

Il tuo prossimo sogno da realizzare?
– Vedere nel mondo tutto quello che mi sono perso fino ad oggi, insieme ad Andrea e la mia compagna Sara.

I tuoi posti relax preferiti in vacanza?
– Isola di Dugi Otok e in generale quelle isole con il primo cristiano a vista a minimo 10 km di distanza.

Un segno distintivo della tua identità?
– Riuscire a riemergere da situazioni critiche trovando soluzioni inaspettate per la maggior parte delle persone. Buttando il cuore avanti, sempre e comunque.

Cosa cambieresti di te?
– Essendo un gran timidone, mi piacerebbe migliorare la qualità dei rapporti con le persone a lungo termine.

Cosa invece non cambieresti mai di te?
– La voglia e la curiosità di darsi tutto e subito con le persone che incontro per la prima volta. Non ho maschere, se mento arrossisco. Sono molto selettivo nei rapporti d’amicizia e proprio per questo, chi mi conosce, mi conosce da anni…

Il periodo più difficile e complicato della tua vita?
– Il 2018. Anno in cui abbiamo perso entrambi i nostri genitori per il cancro e ancor di più la successiva conseguente “macchina burocratica” nel cercare di trasferire Andrea da noi.

Il periodo più leggero della tua vita?
– Sicuramente la mia infanzia e parte della mia adolescenza ma sto ritornando bambino con questo progetto di Become a genius…

Dicono che a tutti, prima o poi, accade qualcosa che ti cambia in meglio (o in peggio) per molti anni. Che dici a riguardo?

– Marzo 2017. E’ stato l’anno che coincide con il periodo più difficile della mia vita. Anno in cui è iniziato il decorso senza via d’uscita dei miei genitori. E’ stato tuttavia paradossalmente l’anno più intenso e meraviglioso della mia esistenza nel quale sono emerse in modo dirompente, tutte le mie risorse e tutta la mia creatività e amore per la vita, ritrovando pienamente il mio senso dell’esistenza che forse, avevo dimenticato per troppi anni. Parallelamente, è iniziata in altrettando modo, una cosa straordinaria. Io e Andrea ci siamo uniti come non mai in questa difficile situazione e ci siamo riscoperti fratelli. Non che non lo fossimo mai stati, anzi… ma è iniziato per entrambi un vero e proprio cambiamento epocale di scambio di emozioni, esperienze, sogni, desideri e sostegno per i nostri diritti fondamentali per la dignità del vivere, proprio come nella nostra infanzia. Una sorta di “BIG BANG” che una volta messo in atto da entrambe le parti ha dato pienamente senso e significato a tutto quello che è successo recentemente in questi anni.

ANDREA BERGNA

Residente e nato il 21 Maggio 1977 a Cantù (CO)

 

Esperienze professionali dal 1995 ad oggi:
– Operatore CNC macchine utensili.
– Falegname in ambito artigiano.
– Addetto all’assemblaggio in cooperative. 

Il tuo prossimo sogno da realizzare? 
– Rivedere e rivivere per la prima volta il mare, dopo tanti… troppi anni.

I tuoi posti relax preferiti in vacanza?
– La montagna, gli alpeggi, le baite.

Una segno distintivo della tua identità?
– Avere la capacità di sorprendere in modo totalmente spiazzante, anche le persone che mi conoscono bene. Parlo poco, ma quando sono sicuro di una cosa, la dico apertamente ed è difficile che qualcuno non mi capisca.

Cosa cambieresti di te?
– Vorrei imparare ad avere più fiducia in me stesso e nei cambiamenti in quanto sono aspetti che mi destabilizzano.

Cosa invece non cambieresti mai di te?
– La mia semplicità nel farmi piacere le cose semplici della vita. Amo profondamente la musica. Per anni, è stata la mia unica àncora di salvezza.

Il periodo più difficile e complicato della tua vita?
– Gli anni dei ricoveri in psichiatria molti anni fa e tutti gli anni a seguire in cui non ho più trovato nessuno che mi spiegasse cosa mi stesse succedendo. 

Il periodo più leggero della tua vita?
– Idem, la mia infanzia e parte della mia adolescenza.

Dicono che a tutti, prima o poi, accade qualcosa che ti cambia in meglio (o in peggio) per molti anni. Che dici a riguardo?
– 1999/2017. Un vuoto che è difficile raccontare a chi non ha vissuto le mie esperienze con la psichiatria. Il 2018 è stato segnato nel culmine, dalla perdita dei nostri genitori ma per qualche motivo, forse per destino o per un adattamento forzato ai cambiamenti tanto imprevisti, ho iniziato a capire di aver qualche possibilità per scrollarmi di dosso un passato molto doloroso e alienante che sto tuttavia continuamente cercando di trasformare con l’aiuto di Federico. Il 2019 è stato caratterizzato da una mia grande scoperta ovvero che sto piano piano reimparando ad esprimere le mie emozioni e al tempo stesso riesco finalmente a collegare il nesso tra “azione e reazione”. Ho subìto per molti anni situazioni imposte, anche quando dentro sentivo di voler dire di NO. Oggi, sto iniziando a conoscere il potere della parola e delle emozioni. E’ un percorso che ho iniziato da poco, con l’aiuto di mio fratello e delle persone che mi sono vicine. Sto iniziando a comprendere le mie possibilità, in relazione ai miei desideri per anni repressi.